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December 19 Luca e Sara di nuovo a ballare!!!
Caspitaquanto si muove sto video....xò so troppo belli x non metterli qui Luca e Sara di nuovo a ballare!!! Discussione su luca e sara ballano al ristorante
Quando metti vicino Luca e Sara al ristorante cosa ottieni?!?!? Citazione luca e sara ballano al ristorante December 10 alla prof Paola PrandiStavo rileggendo questa pagina sul diario...ma quant'eravamo para? Apparve sulla lavagna credo il 15/12/2003 all'ora di letteratura italiana
EGREGIA Prof.ssa Prandi
Come lei ben sa (se non lo sa glielo diciamo) oggi è la giornata della "benevolentia" studentesca.
Secondo una concezione manichea in questo mondo esistono i buoni (Lei) e i cattivi. Fiduciosi che oggi non interrogherà Le promettiamo un monumento funebre (a Reggio Emilia) che, d'accordo con la concezione foscoliana, esalterà la sua figura di donna benevola e comprensiva.
Speriamo di averLe susciato una vivida commozione.
LA CLASSE IN LACRIME SI GETTA AI SUOI PIEDI
December 01 La strada (M.C.R.)La Strada Intro: Mi Fa#- La Mi Fa#- La Mi Di tutti i poeti e i pazzi La che abbiamo incontrato per strada Mi ho tenuto una faccia o un nome La Si una lacrima o qualche risata Mi abbiamo bevuto a Galway La fatto tardi nei bar di Lisbona Do#- La riscoperto le storie d'Italia Si Mi Mi4 sulle note di qualche canzone Abbiamo girato insieme e ascoltato le voci dei matti incontrato la gente più strana e imbarcato compagni di viaggio qualcuno è rimasto qualcuno è andato e non s'è più sentito un giorno anche tu hai deciso un abbraccio e poi sei partito La Buon viaggio hermano querido Mi Do#- e buon cammino ovunque tu vada Mi La forse un giorno potremo incontrarci Si Mi Fa#- La Mi Fa#- La di nuovo lungo la strada Di tutti i paesi e le piazze dove abbiamo fermato il furgone abbiamo perso un minuto ad ascoltare un partigiano o qualche ubriacone le strane storie dei vecchi al bar e dei bambini col tè del deserto sono state lezioni di vita che ho imparato e ancora conservo Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada Strumentale: Mi fa#- La Mi Fa#- La Do#- La Mi Fa#- La Si Non sto piangendo sui tempi andati o sul passato e le solite storie perché è stupido fare casino su un ricordo o su qualche canzone non voltarti ti prego nessun rimpianto per quello che è stato che le stelle ti guidino sempre e la strada ti porti lontano Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada la musica pericolosaLa chat è uno strumento veramente particolare....ci si può passare una vita raccontando il nulla, insultando le persone, inventandosi una nuova vita, oppure essendo se stessi (tanto l'altro non saprà mai se è vero) e raccontando tutto ma proprio tutto di noi, anche le più nascoste passioni, quelle che a nessuno le diresti...quelle che se ci pensi da solo in camera ti vergogni di averle pensate...quelle che poi scopri l'avevan pensate anche altri...e ti senti un pò più normale...se ci si facesse un libro coi discorsi della chat si potrebbe capire probabilmente quello che passa nella testa genere umano, salvo poi non avere il confronto tra ciò che passa nella testa e ciò che realmente fa.
L'altro giorno però mi è capitato di parlare con una ragazza che avevo conosciuta in chat, non mi sembrava il solito maniaco che puntualmente rompe le scatole basta che veda ci sia un nome femminile in giro... Addirittura si fingono donne pur di poter parlare con una ragazza! Che gente! (ma anche questo mi diverte xké cerco di capire cosa spinge degli uomini a tentar di conoscere ragazze addirittura in questo modo...ma non ora ne devo parlare). Questa ragazza è ora al'estero, l'avevo aggiunta tra i contatti di msn perché da poche parole mi era sembrata subito una persona molto ma molto seria...ma le poche volte che ci avevo scambiato due frasi mi sembrava scostante...distante dal mio mondo... L'altra sera però mi contatta e dopo poche righe sulla sua esperienza all'estero parte tutto un bellissimo discorso sulla musica, sulle emozioni che la musica può dare, e lì sembravamo uguali, mi sembrava di parlare con me stessa, aveva i miei stessi gusti e provava le mie stesse sensazioni. S'era partiti dallo spettacolo di Benigni, l'unico uomo che è riuscito a farmi amare, ma nel senso più profondo, la Divina Commedia, perché quando la legge lui non sono solo parole bellissime che passano tra le mie orecchie, ma la capisco pure! dicevo, s'era partiti da Benigni e lei mi ha consigliato di vedere "La Traviata: l'intelligenza del cuore" di Lella Costa, all'ultimo lei cita De André...il mio idolo, cioè il mio poeta e maestro contemporaneo, e da lì è nata tutta la discussione sui cantanti che ci piacciono, le musiche...ma soprattutto è nata la discussione su quanto una canzone, un brano, può essere pericoloso. Perché la musica ti entra dentro sviscera i contenuti più profondi di te, ti può far piangere, ridere e lasciarti indifferente, può fare tutto questo con un solo brano e ogni volta che lo riascolti provi tutte le sensazioni della prima volta che ti è entrato nell'anima...e se era un bel momento, bene, ma se era negativo? è pericolosa..... può far ritirare fuori l'amore verso persone che s'era smesso d'amare e far riodiare persone che c'eravamo scordati, perché ritira fuori il momento, l'attimo che ci ha dato una sensazione così spregevole. Ho una canzone, la mia canzone, perché per quanto non l'abbia scritta io è la mia filosofia di vita: "La strada" dei Modena City Ramblers, questa canzone mi ricorda tutte le persone che ho incontrato nel mio cammino, comprese le persone che me l'hanno insegnata...Loro per prime attraversano il mio cuore alle prime note perché mi hanno donato questa canzone sviscerandomela nel suo significato, ed ora ogni persona che incontro e con cui condivido pezzi della ia strada le auguro di far parte di questa canzone, perché vuol dire che mi ha lasciato una parte importante di se e la ricorderò ogni volta che ascolterò quelle note, e spero un giorno d'incontrarla "di nuovo lungo la strada". |
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