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August 31 Tollerare gli intolleranti e giudicare i giudicatoriQuando in una conversazione si finisce sull'argomento relazioni di coppia ecco che partono i 2000 commenti e commentini sulle storie di cui siamo a conoscenza, sul perché uno ha tradito..."non si tradisce! abbiamo comunque un cervello per poter pensare!" sul perché un'altra si è rifidanzata senza aspettare che fossero passati i benedetti 2 mesi, e dopo due soli mesi tu ti rifidanzi?!? e i 10 anni di storia passati?!? Nessuno che calcola che una storia se ci si lascia potrebbe essere finita da illo tempore...ma infondo noi partiamo dalla fine e dalla fine traiamo le nostre conclusioni, tentando di supportare il ferito/a al nostro fianco dalla spietata "traditrice/traditore". Così traiamo le nostre assurde conclusioni su qualcosa che neanche ci apparteneva, senza sapere nemmeno di cosa si parli con un solo punto di vista davanti, quello del narratore condito dalle nostre esperienze di vita, logicamente e palesemente diverse da quelle del nostro caro e bel narratore. Quando se ne parla poi tutti insieme escono fuori quelle cose "secondo me non è giusto" o "io non lo farei mai" senza sapere che dopo un paio di mesi siamo in quei panni che tanto abbiamo condannato disperati a chiederci che abbiamo fatto, senza sapere di essere umani e che tutti sbagliano e che anche noi possiamo farlo, ma che come tutti gli esseri umani abbiamo il sacro santo diritto all'essere felici e all'inseguire la nostra felicità, senza restare incastrati in storie concluse da tempo immemore, senza distruggerci con cose che non ci vanno. Dobbiamo cercare solo di essere tranquilli e sereni e tutto poi filerà per il berso giusto. Tra i discorsi del non capisco come fanno, si passa dalla relazione a quello che si fa dentro la relazione....e..... indovina un pò!?!?!quantro ci piace parale di sesso, ci piace così tanto parlarne che spesso passiamo più tempo a parlarne che a farne...che spettacolo eh?!? Sappiamo perfettamente come lo fanno i nostri amici, tutte informazioni tecniche, sappiamo tutto ciò che si legge sui libri di kamasutra, ma non sappiamo nulla sui luoghi di piacere del nostro partner, come andare ad Euro Disney e guardarlo dalla piantina e farci un giro senza entrare.... però possiamo giudicare tranquillamente quello che piace o non piace fare ai nostri amici, pronti a dire "che schifo" verso una pratica rispetto ad un'altra, o "ma come si fa?!?" o anche "che porca/o che sei!" senza sapere, o a volte, barando, perché non posiiamo ammettere che in realtà lo facciamo e ci piace farlo in quel modo, perché in fondo siamo tutti un pò diversi e tutti molto uguali, così ci piacciono cose diverse ed è normale, come è normale che certe cose possano stuzzicarci pure a noi. Ecco lì che si passa al " ma io non capisco come ad alcuni uomini non piacccia la passera"...evvai!!! perché quello che può piacere a noi deve piacere a tutti! Infatti mangiare le lumache piace a me e scommetto piaccia al 90% del mondo vero?!?! XDXD Logico che non è così, ma rivelazione delle rivelazioni, nessuno sa che oltre a non amare la passera, quegli uomini in realtà hanno scoperto punti di piacere che la maggior parte degli uomini ignorano! WOW! che dire! il parlarne così liberamente spaventa che tutti inorridiscono a sapere che vicino alla ghiandola prostatica c'è un punto di piacere pari a quello del glande raggiungibile per due vie....e soltanto i non amanti della passera, ma perfettamente conoscitori di volatili, sanno come accedervi! Ecco, lo sapevo, dagli amanti dei volatili a chi i volatili non li può vedere, ma conosce esattamente il tubero...la patata! Qulle donne..."ma come faranno?!?" e certo perché senza la verga punitrice, una donna non potrà mai provare piacere... " se solo provassero capirebbero"...si e come la proviamo con tutte..e quasi tutte sono così, quelle etero convertite?!? Sarà che forse una donna conoscendo se stessa sa meglio, ma molto meglio cosa piace ad una donna? Che forse l'essere etero o no, non si basa sul rapporto sessuale? " Ah, già, è vero! perché le lelle possono usare strumenti" aridaje....la solita storia che senza un coso a forma dell'adorato volatile una donna non può vivere....ma questo non stupisce, perché non solo, anni e anni di maschilismo, ma anche tra le migliori lelle c'è chi non sa che esistono: le naturaliste: si affidano solo ed esclusivamente all'uso di parti del corpo, nessun attrezzo in surplus, possono anche essere bisex, non è vero che tutte le bisex usano oggetti quando lo fanno con una donna le "uso tutto basta che le piaccia": e si usa il corpo, oggetti, ortaggi...meglio se con il marchio UE perché toglierli in pronto soccorso non è la cosa più raccomandabile come fine serata le stone butch: le uome, come alcuni le definiscono, con tono discriminatorio, perché sono e saranno sempre le più discriminate, sono le donne "intoccabili" a cui piace dare piacere ma non che gli venga dato...godono nel far godere, ma non vogliono esser sfiorate....e qui orde di giudicatori "come è possibile?" "ma non pensa che alla compagna possa piacere?" etc etc...entrare in merito a questi giudizi è inutile, se stanno con qualcuno, vuol dire che a quel qualcuno piace così e a loro va bene, non hanno subito nessun trauma, sono solo i mille volti della sessualità e loro sono il vero esempio del fatto che è vero che le donne fanno l'amore con la testa. Ebbene giudizi e discriminazioni non abbandonano etero quanto non abbandonano il mondo LGBT, perché non solo le lelle tra di loro non capiscano sempre i gusti delle altre, ma tra i Gay troviamo: gli attivi: e qualcuno dice, "ma allora potevano andare con le donne!" i passivi: "ma quando s'impiantano le bocce?" i versatili: "oh..il vero gay!! perché sa dare e ricevere, conosce a perfeziopne il corpo dell'uomo e lo sa usare" i non attivi né passivi, ma neanche versatili: o__O e questi da dove sbucano fuori? coloro che non amano il rapporto anale e che esplorano tutte le altre varianti del rapporto sessuale Vedendo questi mille volti verrebbe da chiedersi...a noi come ci piace? e perché pensiamo che quello che piace a noi deve piacere a tutti? e se a noi piace così dobbiamo essere considerati meglio o peggio degli altri? chi è il peggiore? O forse basterebbe smettere di pensare giudicare, parlare, ma scoprire, fare e imparare, da chi lo fa in modo diverso dal nostro, capirne i motivi, sapere se ci potrebbe piacere, arricchirci del significato più che della pratica stessa....tipo chi si dona senza ricevere...capire come si fa a godere del piacere dell'altro, etc etc...ma l'empatia come arte del comprendere le varie sfaccettature è troppo faticosa, così è più facile fermarsi e giudicare. Non ci costa nulla fermarci a giudicare, senza conoscere, senza sapere, ma se non ci va di comprendere, non sarebbe ancora più facile accettare che qualcuno possa amare mangiare le lumache e a qualcuno non piaccia la lasagna, ma resta comunque una brava persona se non fa male a nessuno? E che forzare la gente a mangiare la lasagna è un crimine, come lo è vietare lo champagne per un brindisino finale... e a chi vuol intendere intenda... il resto in camper August 23 Ritorno dalle vacanzeE così.... già sempre così si ritorna... un pò più carichi di prima, un pò più pesanti, (e non solo per i chili in più..) si torna e ogni volta si lascia un qualcosa di sè da qualche parte... mi sento piena di tutto ciò che ognuno mi ha lasciatao :p tra risate e abbuffate greche, aglio e cipolla ovunque...mescolati magistralmente, per carità, però evitavano gli incontri ravvicinati del terzo tipo...nessuno ci avrebbe mai rapito questo è certo! La sensazione di libertà, il volo per poche frazioni di secondo prima di cadere nell'acqua gelida...il vedere quel pazzo tuffarsi dall'ultimo piano della nave... e pensare:"ma dove l'ho trovato?!" ..."giusto al mare..." L' escuzione in canotto per entrare nelle grotte che non so perché, ma incutono sempre un certo timore...l'ignoto.... e poi ci entri e ti senti a casa.... le nuotate...e ancora nuotate, i pesci che ti nuotano intorno che ad un certo punto non hanno neanche più paura.. Napoli....i napoletani ovunque, ricnoscibili dalle loro voci (grida) anche da chilometri di distanza....ma è anche quello folklore dell'Italia all'estero, forse il motivo per cui gli italiani pagano quando entrano nei locali e gli altrfi no?!? o forse perché noi entriamo e poi non consumiamo?!? tutti genovesi?!? Le nuove persone conosciute.. per lo più baresi, grandi compagni di viaggio, la polacca del ristorante e il matematico suo collega, che ci hanno allietato la serata. I fancghi alla Carreta...non si potevano fare.. ma mica vorrai che legga il volantino prima di entrare?!? ma è pure in italiano! ma troppa fatica!!! Sto in vacanza! Così entriamo troviamo(gurada caso) dei napoletani che li facevano, ci passano le preziosissime pietre d'argilla e ci dicono se vedete una maglia celeste in avvicinamento tuffatevi di corsa perché non si può fare...ce lo dicono quando eravamo già mezzi infangati e allora...vabbè..continuiamo....infanghiamoci per benino...anzi, facciamo di più! Andrea e Ale si allantanano alla ricerca delle pietre proibite, arriva la maglia celeste...un armadio con le tette....coooorrri.... .....acqua......pluf.....come dei vucumbrà quando arriva la finanza sulla spiaggia e nuoto in apnea per metri... .... ops.... andrea....ehm.....e ale?!? dietro le due collinette ...con l'argilla in mano....arriva l'armadio a due tette... "aadlausrwfkshfkjdsbc!!!!!!" si girano .... l'armadio a due tette li guarda meglio:" italiani?!?" Andrea:"NO!" "jhajlgfcberhifsbj,fchuie...no pietre...dabjcgheiw!!!!!" ...."ITALIANI?!?!" Andrea:"NO!!" "speack in english!!! I can't understand"...cammina e si tuffa pure lui e Ale.. ... onore finalmente salvo dell'Italia....mmmm....ma ci avrà creduto?!? Il mare e lqa costa sono sempre spettacolari..ogni posto girato è sempre più bello di quello prima....piscine naturali, acque sulfuree, anfratti...beh...vale la pena, allora giriamocela in barca!Così abbiamo un'idea di tutta l'isola...che ideona! Ottimo, scegliamo quella a costo inferiore che offre più possibilità....forse un pò cojonazzamente...come si possono pretendere 3 ore di bagno e fare un giro completo dell'isola un ora e mezza di foto, ed il tutto in una giornata?!? Ma noi che ne sapevamo? Distanze, velocità di crociera...nulla era noto...ma in tutto ciò si aggiunge la mega sfiga..scegliamo l'unico giorno di vacanza ventoso con mare mosso! Risultato: bagni duati 30 minuti in totale....punti panoramici per le foto in cui ci si ferma, inesistenti, mal di mare da morire, punti sonno: tutto il viaggio sdraiata con occhi chiusi per far scendere la colazione più giù dello stomaco e fermare la testa che non riusciva a vedeva tutti gemelli.... Abbiamo imparato un pò di greco...cose indispensabili: buongiorno, buonasera, grazie, prego, arrivederci, ciao, dov'è la posta? fondamentale per spedire le cartoline che ci stavano facendo perdere il traghetto....quanlkche giorno in più sull'isola sarebbe stato spettacolare... L'odore del caffè alla mattina che arrivava a svegliarmi...dopo una piccola richiesta :p le docce elettrizzanti nel vero senso della parola.... si prendeva la scossa...farsi la doccia era come ballare la taranta il primo giorno, perché il tubo della cipolla della doccia era conduttore e venova addosso..non c'erano le docce come le nostre e non si poteva attaccare in alto...così si ballava, poi è stato sostiuito con un tubo in plastica ed allora arrivava solo sulle mani...che 23!!! (icosatria!) parole in greco: Kalimèra,Kalispèra, Kalinìkta: buongiorno, buonasera buonanotte Efharistò, Parakalò: grazie, prego Nè, O`khi: si, no (antiintuitivo per gli italiani§) Ti kànis? Kalà, esì ?: come stai? bene, e tu? Pu ìne tahydromia Parakalò ?: dov'è la posta per favore Dheftèra, Trìti, Tetàrti, Pèmpti, Paraskevì, Sàvato, Kiriakì: Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Latte: Gala Dexià, Aristerà: Destra Sinistra Adio: Arrivederci, ciao Yasu: Ciao Dizionario mio di greco rivisto e corretto: i'cosatria:23--->bucio di c..o adelphi su: a tu sorella, a soreta.. yasu adelphi su : ciao a tua sorella-->salutame a soreta mu yaya tessera cafes: mia nonna 4 caffè--> mia nonna è una tipa sveglia ;) August 08 E poi si torna...si ma poi come al solito si riparte..12 giorni... partii con il massimo della voglia, dell'emozione, perché ero emozionata di ritornare a giocare in casa... circondata da gente che condivideva con me dei valori, ma con teste diverse...dunque qualcosa da aggiungere al mio zaino, e siccome il mio zaino lo sento sempre troppo vuoto, ero felice di poterlo riempire, caricare al massimo, ma chi lo pensava, chi poteva immaginare che tornassi con un peso così grosso, così tanto che quasi spezza. I bambini che donano la freschezza, la spensieratezza, l'innocenza e la voglia di giocare, di scherzare, quella che non sempre tra gli "adulti" si può tirar fuori, ma tra i bambini trovi adulti con la stessa voglia, così inizi a ritornare a poter essere te stessa senza vedere facce completamente stupite intorno, che ti prendono per folle, senza aver il bisogno di tirar dentro il tuo mondo le persone, perché per qualche motivo quelle persone sono il tuo mondo. Mi dicevano travolgente, e per la prima volta non c'è stato bisogno di travolgere, per la prima volta bisognava solo partecipare e lasciarsi travolgere dalle emozioni. Le persone nuove che hanno camminato con me mi hanno ripempita, quelle più vicine mi hanno lasciato qualcosa di loro che ora terrò con cura, quelle che già conoscevo hanno condiviso un altro tratto di strada.... era ora! Perché le vecchie persone hanno continuato a camminare come me e qualcosa di vecchio e qualcosa di nuovo si è mischiato, e il mio zaino è più pesante. Se dovessi scegliere una vita, vorrei che quei 12 giorni diventassero 365, ogni anno, so che non possono essere più di 12, so che le mie ore non sono più di 24 e che non sono mandrake, per quanto lo abbia creduto per molto tempo, ma in reltà anche la mia giornata ha dei limiti di tempo, ho dovuto, negli anni fare i conti anche con questo... Lì la vita è un pò più facile, perché di poco si discostano i punti di vista, alle spalle hai qualcuno con cui confrontarti che ha le tue stesse basi, il tuo stesso modo di vivere. Torni, ti trovi nella realtà, le persone non sanno quello che hai fatto, perché sei così adesso, un pò triste, un pò distrutta, molto felice, perché sei partita per sgobbare, chi te lo ha fatto fare, e ritorni folle tra i presunti "normali"...un pò nervosa, perché vorresti solo essere accettata, anche se non per forza capìta, ma infondo a casa nessuno ha mai capito quello che faccio e come e perché...in compenso nessuno si aspetta nulla di normale da me...qualche critica, qualche risatina sotto baffi e poi mi lascian vivere come voglio...e allora, vivo così, con i miei valori, nella mia finta regolarità, che poi si palesa in queste rare occasioni in cui non posso nascondere dove sono stata e cosa ho fatto. Però ogni tanto fa bene svelare quello che tutti i giorni pianto di nascosto...perché noi folli sappiamo che possiamo lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato! E ringrazio tutti quelli che hanno fatto 12 giorni di strada con me... avevo in mente tante cose da dire, ho provato a scriverle in una notte, ma mi sono addormentata sul tavolo del refettorio, e ora ancora non riesco a connettere per bene..grazie per chi mi sopporta in questi giorni, perché finché non ricomincio a carburare, avrò un nervosismo latente :P Un grazie speciale a chi mi ha chiesto di parteciapre a questa avventura!! |
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