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September 12 Gray's anatomy Se ci si chiede com'è vivere un'intera vita dedicata alla chirurgia, se ci si chiede come si fa a vivere una vita privata dedicandosi alla medicina, se non ci si chiede nulla e si vuol passare 40 minuti in compagnia di storie un pò surreali che solo negli USA possono accadere, guarda caso solo a Seattle e di tanti ospedali proprio quello...beh ci siamo, siamo al Seattle Grace Hospital. Qui s'intrecciano storie, di vita, di amore, di sesso, senza coinvolgimenti emotivim perché siamo in un ospedale dove gli operatori sono persone umane, ma non del tutto perché i nostri protagonisti sono prima di tutto dei chirurghi che per prima cosa devono consacrare la loro vita alla scienza, tentando di essere sempre i migliori, creando competizioni a volte poco sane, come in un vero ospedale. Ognuno ha il suo carattere, c'è la cinica, il tenerone, il duro, la sentimentale e c'è Meredith Gray la vera protagonista figlia della chirurga che inventò un metodo per operare. Ogni cosa nella vita dell'ospedale viene messa a nudo scavata nel profondo, nulla è lasciato al caso neanche le relazioni tra le persone. Tutti sanno di tutti e i segreti durano poco, ma forse perché quandouno vede tanti casi particolari in un giorno, cosa c'è da meravigliarsi nella vita privata? Dal 12 /9/2007 ore 22.00 andrà in onda su Italia 1 la 3° serie, già edita su satellite, volete un pò di spoiler? ok. Meredith deve scegliere tra Derek (il neurochirurgo), che tentava di salvare il matrimonio con la dott.ssa Shepherd (ginecologa), e Finn il veterinario che sopprime il cane di Derek e Meredith. Si susseguono varie proposte di matrimonio e ce n'è uno vero. Muoiono dei parenti dei nostri specializzandi e Meredith tenta di morire. Ma soprattutto a fine serie Burke (Isaiah Washington)sparisce perché l'hanno eliminato dal telefilm, in quanto sul set, durante le registrazione rivolse accuse omofobe a T.R. Knight George 'O Malley . La cosa passò inosservata finche Knight, invitato alla trasmissione di Ellen Degeneres fece outing e raccontò l'episodio. Qulacuno sotiene che sarebbe sparito comunque dalla scena, infatti Isaiah Washington chiese ufficialmente scusa dell'uscita infelice, Dal 27/2/2007 uscirà su Abc negli Stati Uniti la 4° serie che speriamo venga portata al più presto in Italia. Il telefilm ha fatto record di ascolti in molti paesi, tra questi la Spagna nonostante vada in onda anche lì in seconda serata. e questo è il Sito italiano di Gray's Anatomy dove trovare maggiori informazioni. TelefilmGray's anatomy, DR. House, Scrubs...eppoi ci sono quelli sugli avvocati, sulla polizia, su adolescenti disperati con la speranza di diventare grandi, sulle lesbiche, sui gay, sulle famiglie allargate, quelli sulle famiglie cristiane protestanti, quelli sugli angeli, sui vampiri...ebbene si ci sono tutti, chi più ne ha più ne metta! Tutti che vogliono penetrare nellanostra vita farci assomigliare un pò a loro, farci fantasticare, ridere, ma sempre esplorare la vita di esseri umani, cercare di banalizzarla un pò creando degli stereotipi e poi entrarci dentro...Dove sono finite le serie alla Jessica Fletcher? dove invece di puntare sul personaggio si puntava sulla storia? dove con " La signora in giallo " non ci potevamo immedesimare sentendo la nostra vita calata in un telefilm, perché? è vero lei era lo stereotipo del detective, acuta, pronta a riconoscere qualsiasi cosa, ma parliamoci chiaro, come vi sentireste se scopriste che ovunque andate qualcuno muore? Se parlate con vostra nipote di una possibile visita nella sua casa lontana da Cabot Cove e "casualmente" gli morisse il marito? Io credo che se mi telefonasse Jessica per dire che sta venendo in visita da me, mi coprirei di corni portafortuna, le direi che ho una tubercolosi in atto e prenoterei un viaggio a Lourdes..non si sa mai.. Però era una bella serie con un filino di umorismo, non cercava di penetrare nei personaggi, infatti Jessica me la immagino come una donna triste,priva di emozioni, che vuole nascondere la sua solitudine scrivendo libri, attaccata a un ricordo di un marito che non c'è più..ma questa banalizzazione del personaggio deriva da tutte le successive serie televisive dove ci vogliono dire troppo, e prima o poi trovi in quelle persone chi sei tu. Negli USA si sono inventati dei test per vedere a quale personaggio assomigli di più in una determinata serie...come dire guardi la tv e scopri te stesso... o guardi la tv e annulli te stesso credendo di essere un altro? Dicevano, male lingue, che i telefilm li facevano in base a quale mestiere servisse più in America: servivano arruolati nell'esercito? telefilm sulla marina, sugli avvocati nell'esercito etc. se servivano avvocati, metri di pellicola sugli avvocati...gli serviranno pure i medici? vista l'abbondanza di serie tv sui medici? no perché se no glieli prestiamo noi italiani che ne abbiamo troppi! Una cosa che mi sorprende è che sempre in più telefilm viene presentato il tema adozione nelle coppie gay. Non voglio stare a discutere qui se è giusta o sbagliata, ma mi chiedo cosa c'è sotto? la presentano tutti come fosse la cosa più normale del mondo, il che potrebbe pure esserlo, ma negli Stati Uniti è davvero così? non erano puritani? non erano più ottusi di tutti gli italiani, almeno ufficialmente? (visto che hanno tutti figli nascosti negli armadi fatti quando avevano 16 anni) Allora perché si affronta questo tema alla tv e in quel modo? Ellen De Geners fa spettacoli alla tv e conduce un Talk Show sull'omosessualità...la domanda è..che fossero più liberi di noi?Che lì ci sia veramente pluralismo dell'informazione? no, non lo posso accettare visto che Bush s'è fatto due mandati..e il nostro Silvio con tutta la censura non ne ha rinnovato uno.....vabbè loro l'inghippo ce l'hanno, da un'altra parte ma ce l'hanno.
Ma questo non è il momento di sparare a zero sugli USA, sarebbe come sparaer sulla croce rossa. Qui si parla di telefilm e dai prossimi post esaminerò serie dopo serie tutto ciò che ho visto...da dove inizierò? credo da Gray's Anatomy, per prepararmi psicologicamente alla 4 serie che inizierò a vedere in inglese...non posso aspettare! September 06 il mio amico pazzo...creazy mancredo di non poter aggiungere altro...questa è la gente che frequento...ma gli voglio bene :) Video: creazy man September 04 Auguri sissi!!Sono arrivata a 23!! caspita 1 passetto in più...ciò significa che sono sopravvissuta 23 anni alle insidie della vita! Cazpita mica ci riescono tutti...ci vuole un gran 23! C'è gente che dice che il compleanno è un giorno come gli altri..è un pò come pensare di essere puntini inesistenti sulla faccia della Terra! ma se ogni essere vivente modifica l'habitat in cui vive, forse allora tutto ciò non è vero, ogni individuo è importante dal microrganismo all'essere umano. Quindi oggi è importante per me, è un giorno speciale e anche se farò cose normali dentro di me so che è speciale e sono felice di questo
E' importante perché almeno un giorno all''anno ci dobbiamo ricordare che siamo importanti perché qualsiasi cosa facciamo qualcuno o qualcosa cambia, dal più semplice e stupido gesto, e quel giorno all'anno ci dobbiamo ricordare di ringraziare per aver avuto la possibilità di vivere tutto quell'anno e quelli precedenti e soprattutto dobbiamo augurarci di aver la possibilità di viverne altri 100, o almeno abbastanza da mettere le cose apposto prima di andarsene da questa vita.
Deprimente parlare di morte il giorno del compleanno? Secondo me no, perché la vita esiste perché esiste la morte e proprio sapere che ad un certo punto tutto finisce ci fa vivere più a pieno tutti i giorni, ce li fa godere e ci fa stringere i tempi sulle cose da fare perché in men che non si dica ti ritrovi vecchio e devi aver realizzato già tutti i sogni che avevi nel cassetto.
Sono prorprio felice di avere quest'anno di saggezza in più ...sagezza? vabbè mettiamola così...oggi il bicchiere è mezzo pieno! September 03 Istinti, pulsioni e scelteOgnuno è artefice del proprio destino nella misura in cui combatte a favore o contro le proprie pulsioni.
Si pensa davvero di essere capaci di prendere delle decisioni autonome, ma è reale tutto ciò? Siamo solo degli esseri viventi o meglio animali spinti dalle prorpie pulsioni? Forse c'è un equilibrio tra la ragione e l'istinto, ma forse è ancora più vero che ustilizziamo l'istinto e facciamo finta che sia stata la ragione a comandarci.
Esempio stupido, ma indicativo, una donna si sente attratta da un uomo e ci vuole andare a letto, cosa la spinge a evitare?Molto probabilmente non eviterà, ma se per caso avverte un pericolo in questo, e il suo istinto di sopravvivenza prevale, allora non lo farà. Penserà di esser stata molto razionale,di aver valutato i pro ed i contro, ma ciò non è vero: la paura ha vinto sulla libido. L'equilibrio si è spostato, e la paura non è altro che istinto di sopravvivere, unico motivo per cui la media dell'età nel nostro paese continua a essere elevata. Infatti se lo stile di vita e la scienza fossero andate avanti, ma la gente non avesse mai paura si lancerebbe in azioni incoscienti per cui probabilmente morirebbe giovane...a meno di una certa dose di fortuna.
Se proprio non è l'istinto a governare sull'uomo, allora si potrebbe dire che è la scelta di seguirlo o meno, ciò significa che non governa, ma influenza totalmente ogni scelta. Se una persona ha fame, può scegliere di non mangiare, ma deve avere una motivazione forte, molto forte, altrimenti, secondo natura, asseconderebbe il proprio istinto. Allora c'è da chiedersi è naturale non assecondare le proprie pulsioni e i propri istinti? Se abbiamo paura è per poter sopravvivere, l'istinto dell' accoppiamento è per far sopravvivere la specie, lo stare bene è una necessità, come l'essere felici. E' innaturale allontanarsi dalle passioni come fanno alcuni asceti, come si fa a trovare la felicità se non batte forte il cuore quando si vede la persona che si ama, quando vince la squadra del cuore, oppure quando la vita gira nel verso giusto. IL totale disinteresse a ciò che gira attorno allontana le emozioni e le emozioni ci rendono felici e tristi, aiutano l'istinto ad agire: non facciamo qualcosa perché abbiamo paura dopo di essere tristi, o la facciamo perché ciò ci recherà gioia. Se allontaniamo le emozioni e l'istinto allontaniamo lo scorrere della vita, poiché il destino non lo scegliamo razionalmente, ma in base a questo equilibrio di forze che abbiamo dentro che ci spingono sempre verso l'appagamento. Scegliere di eliminare una sola pulsione significa scegliere di non vivere qualcosa, chi lo fa è forse convinto di avere una vita di riserva per poter vivere a pieno ciò che si è perso nella precedente? Preti, asceti, professionisti, patiti di qualsiasi cosa che scegliete di dedicare tutta la vita ad uno ed un solo scopo, scgliendo di reprimere i vostri istinti con digiuni e astinenze dall'amore, dal sesso e non so che, siete certi di essere felici? o avete solo paura? è questione di retaggi culturali? siete consapevoli che non avrete un'altra vita per vivere tutto quello che c'è di bello e di brutto su questa Terra e che in realtà non vi basterà neanche questa? In qualsiasi caso è una questione di scelte e l'importante è essere felici. Perciò chiunque metta paure inutili in testa alla gente o inibizioni o falsi problemi è un criminale perché farà vivere scelte che dovrebbero essere facil e naturali con difficoltà, attentando alla felicità delle persone. |
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